ONU verso il Patto Ambientale mondiale

L’assemblea generale delle Nazioni Unite, riunita negli scorsi giorni, ha approvato una risoluzione che rappresenta il primo passo verso la creazione di un Patto mondiale per l’ambiente.

Tale risoluzione prevede di elaborare un rapporto per la prossima sessione dell’assemblea generale, in cui si identifichino e si valutino le possibili lacune nel diritto ambientale internazionale e nei relativi strumenti giuridici.

E’ stato inoltre istituito un gruppo di lavoro volto a discutere le possibili opzioni per affrontare proprio le eventuali lacune individuate. L’obiettivo di tale azione è quello di formulare delle raccomandazioni all’assemblea nel 2019, riunendo e uniformando tutte le leggi e gli atti prodotti in un unico documento che costituisca l’ossatura del primo Patto Ambientale Mondiale a carattere vincolante.

L’accordo – si legge sul sito delle Nazioni Unite – si proporrebbe come “uno strumento essenziale per i governi, per aiutarli a implementare regole e principi ambientali nel loro paese”. Ma non tutte le nazioni si sono attualmente mostrate favorevoli a queste azioni; dei 193 Stati membri dell’ONU solo 143 (tra cui la Cina) hanno appoggiato la risoluzione, 5 si sono opposti –  Stati Uniti, Russia, Siria, Turchia e Filippine – sette si sono astenuti, incluso l’Iran, e 38 non hanno votato.