RAEE in Carcere

L’obiettivo del progetto “RAEE in Carcere” è quello di promuovere l’inclusione socio-lavorativa di persone svantaggiate in esecuzione penale o reduci dal carcere, per le quali si rende necessario un accompagnamento competente e in raccordo con il territorio, che ne favorisca il pieno rientro nella legalità e nella vita civile della comunità.

Nel periodo 2005/2008 la partnership geografica Equal Pegaso – iniziativa promossa dalla Regione Emilia Romagna con il cofinanziamento del Fondo Sociale Europeo – ha realizzato un ampio studio di fattibilità, con la consulenza del Gruppo Hera spa in stretto raccordo con il Provveditorato regionale dell’Amministrazione penitenziaria e le Direzioni degli Istituti di pena dei territori di Bologna, Forlì, Ferrara, per l’offerta di lavoro alle persone detenute, in laboratori produttivi all’interno e all’esterno delle carceri.

In base alle opportunità intercettate nel settore RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche e Elettroniche) – Direttiva 2002/96/CE, DLgs 151/05, nuovo T.U. Ambiente – si è progettato di realizzare una parte del processo di trattamento-smontaggio dei RAEE provenienti dalle Isole ecologiche e successivamente inviati agli impianti di trattamento rifiuti. In esito a tale percorso, il 25 ottobre 2007 è stato sottoscritto a Bologna un “Accordo Quadro Territoriale per lo sviluppo di attività di pretrattamento dei RAEE all’interno (e all’esterno) delle Case Circondariali” poi rinnovato il 26 maggio 2009.

Dal 2009 sono attivi i 3 laboratori produttivi a Bologna, Forlì, Ferrara. Con questa iniziativa non si sono solo create le condizioni logistiche per l’attività dei laboratori, ma si sono consolidati gli accordi con il principale partner strategico e operativo, HERA Spa, multiutility dei Servizi pubblici regionali che si occupa di ambiente energia e smaltimento rifiuti.
A livello territoriale tra i Consorzi RAEE ECOLIGHT, ECODOM e ERP, i loro partner logistici, le COOPERATIVE SOCIALI gestori dei laboratori, le direzioni delle CARCERI, con la mediazione della REGIONE e delle agenzie per la FORMAZIONE PROFESSIONALE, sono stati raggiunti precisi accordi organizzativi e commerciali. Fin dall’origine gli obiettivi individuati sono stati:

• individuare soluzioni e percorsi efficaci per promuovere e incrementare l’inclusione sociale e lavorativa delle donne e degli uomini detenuti, la formazione e l’acquisizione di competenze, il reingresso nella legalità e l’emancipazione dallo svantaggio sociale.

• favorire il riciclo e le altre forme di recupero dei RAEE, con conseguente riduzione dell’impatto ambientale nella loro gestione, ed il raggiungimento degli obiettivi previsti dall’Unione Europea e dall’Italia con il D.Lgs. 151/2005.

Fonte: http://www.raeeincarcere.org/progetto-raee.asp#.VToLGdLtlHw