Sapevate che in Italia si ricicla oltre il 40% dei rifiuti?

Pneumatici che diventano suole di scarpe, fondi dei caffè che diventano funghi, reti da pesca che diventano jeans. Ecco come l’economia circolare si sta diffondendo in Italia: dai rifiuti la nascita di nuove risorse!
Da un articolo del corriere.it la notizia: nel 2008 Mark Bowles, 48enne di San Diego con la faccia da ragazzino, ebbe un’idea chiacchierando con un amico: perché non pagare i consumatori che decidevano di cedere il proprio cellulare in disuso affinché venisse ricondizionato, riciclato e rivenduto? All’epoca solo il 3% dei dispositivi nel mondo veniva riciclato. Eppure i telefonini, com’è noto, contengono materiali tossici tra cui arsenico, litio, cadmio, mercurio e zinco. A Mark venne così l’idea di creare alcuni chioschi di riciclo in giro per gli Stati Uniti. Postazioni dotate di un sistema di intelligenza artificiale in grado di scansionare e valutare più di quattromila modelli ed emettere un preventivo che il cliente poteva o meno accettare: da 1 a 300 dollari. Sono nate così le ecoAtm, i bancomat del riciclo, che al 31 luglio 2014 hanno recuperato in tutta l’America 250 tonnellate di dispositivi, 30 tonnellate di rame (abbastanza per costruire un’altra Statua della Libertà) e 700 chili di argento (sufficienti per coniare 22.540 monete d’argento da un dollaro American Eagle). Scopri di più su: www.corriere.it

Fonte: www.corriere.it

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